expo ambassador - milano 2015
Cesare Luca Elena Federica Tappatà Fabio
Somel Ripon Rari Chiara Federica
Caterina Guido Saif Fausto Marie
Ndeye

Cesare

chef e fondatore del locale. Milanese da generazioni, inizia prestissimo a formarsi nelle cucine di rinomati ristoranti cittadini per poi cimentarsi all'estero sulle migliori navi da crociera. Il legame con la tradizione non lo distoglie dalla curiosità e la voglia di ricerca di prodotti di qualità e sostenibili per la creazione di ricette che guardano avanti senza perdere d'occhio la stagionalità e le ricette di una volta.

Luca

Faccia pulita e sorriso serafico, ha sempre la situazione sotto controllo e la battuta pronta, alle volte “gela” l’auditorium con il suo humor non sempre di facile comprensione!!! Ama la pasticceria tanto quanto la sua dolce metà Giulia, con la quale appena può scappa in giro per il mondo. Miglior Pasticcere 2015, creativo e curioso, ci stupisce con abbinamenti inusuali e candendo qualsiasi cosa (provare per credere).
Tallone d’Achille: il gin e il radicchio(è veneto)!!

Fabio

Napoletano imprestato all’Abruzzo del Parco Nazionale del Gran Sasso, Al Ratanà ci è arrivato un po’ per istinto, un po’ per caso, molto per caparbietà e testardaggine. La sua famiglia è la sua gioia e forza, e quando non si occupa degli antipasti al Ratanà ama andare all’aria aperta e rotolarsi nei prati con Rocco e il suo cane.

Somel

il soprannome "Schumi" se lo è guadagnato sul campo con la sua proverbiale celerità. In poco tempo ha assorbito le competenze che lo hanno portato in poco tempo a bruciare padelle insieme ai colleghi. Sogna un impero immobiliare in madre patria.

Rari

Questo ragazzo del Bangladesh arrivato al Ratanà un po’ per caso, ci ha invece aiutati in un momento difficile per la cucina. Il suo sorriso e la sua voglia di lavorare hanno fatto il resto.

Caterina

Biker metropolitana convinta, la si vede sfrecciare con le cuffie rosa baby. Arriva dall’estremo ponente ligure di cui vanta la supremazia sul levante(e del pigato sul vermentino). Cura da molto tempo la carta dei vini con Federica. Dura dal cuore tenero, appassionata lettrice di dylan dog, si commuove ogni volta che pensa a Jhonny Freak.
Regina indiscussa del carrello dei formaggi di cui sceglie i protagonisti da piccoli produttori e affinatori, a malincuore non vi ci tiene il brusso del contadino, reputato puzzolente assassino!!!!

Saif

Soprannominato principe o coccola per i suoi modi eleganti e dolci, non fatevi però ingannare dall’apparenza. Tenace, testardo e curioso, vuole conoscere tutto ciò con cui ha a che fare. Da un po’ di tempo si allena nel ripetere i più difficili scioglilingua italiani, a breve anche quelli in milanese. Interrogatelo e ne vedrete delle belle!!!

Fausto

A Milano per amore e per carpire i segreti dei più bravi mixologist lombardi, ha sempre la sua Sardegna in testa e nelle maxi-cuffie da cui ascolta ogni genere di musica, dal death metal alla classica. E’ per merito suo che cocktail e distillati più curiosi sono entrati al Ratanà, insieme ad una serie di vinili che ama far girare nel nostro Tecnics. Vero maniaco del cappuccino, è capace di disegnare fiori e ghirigori mai visti, sempre rigorosamente cantando!!

Chiara

testo in allestimento, torna a trovarci!

Guido

Nuovo acquisto della sala, non nuovo nella ristorazione milanese, dove da ormai molto tempo si muove tra locali e ristoranti noti. Il suo sorriso e i suoi bei modi conquistano i clienti, cosi come i suoi cocktail. Grande appassionato di

Federica Tappatà

Arriva dalla patria delle scarpe Montegranaro e non se le fa fare da nessuno!! E’ la seconda federica marchigiana al ratanà, sicuramente prima nel parlarne il dialetto e a mettere allegria allo staff!!
E’ solare e grintosa, mette tutti di buon umore ma guai a farla arrabbiare… salterà fuori tutta la veracità del centro Italia!!

Federica

dalla terra del Verdicchio e del Pecorino, la sommelier e responsabile di sala è il genius loci del Ratanà. L'innata curiostà e la passione per l'enomondo la ispirano nel suo lavoro. Riserva un'attenzione particolare ai vini del territorio e ai produttori "naturali". Se volete farvela subito amica sostenete l'indiscussa superiorità dell'ascolana Anisetta Meletti sul Varnelli.

Marie

Elena

Ndeye e Madjiguene

Ripon

la sua prontezza dietro la lavastoviglie è pari alla sua vena ironica. Sorveglia i compagni di squadra e li apostrofa con sguardi eloquenti. Lo chiamano il moralizzatore.

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